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Archive for the ‘viabilità’ Category

OHIBO’! CI SERVE UNA TANGENZIALE, E DI CORSA.

5 settembre 2010 Lascia un commento

Questo, in sintesi, quanto emerge dall’audizione degli industriali chieresi (solo 4?) presso la 3° e 4° commissione cosiliare del Comune di Chieri.

Qualcuno si trova 20 Km di asfalto a doppia carreggiata e 3 corsie che gli avanzano, che dobbiamo salvare le ferriere chieresi?!

Battute a parte, si legge sul corriere di martedi 31/8/2010 (qui l’articolo cortesemente scannerizzato dal coordinamento notangest) che gli industriali chieresi concordano sulla necessità dell’infrastruttura da concludersi in tempi brevi.
Cerchiamo quindi di fare un riassunto delle opinioni riportate dall’articolo: per la Cartotecnica Chierese è importante perchè nel tratto Chieri-Torino nelle ore di punta ci si impiegano quasi tre quarti d’ora; per la Martini & Rossi la mancanza di un collegamento autostradale è un handicap all’ampliamento della produzione rispetto al trovarsi in Germania in mezzo a uno snodo autostradale (Famose le vigne di Moscato di Dortmund). Inoltre una migliore viabilità porterebbe prosperità alle attività commerciali circostanti. L’area industriale Fontaneto 2 (che poi è un consorzio finalizzato alla realizzazione delle opere di urbanizzazione e NON E’ un soggetto industriale) la ritiene importante per non rischiare di trovarsi i capannoni vuoti (i capannoni hanno rischiato di essere vuoti per il menefreghismo – a essere gentili – della giunta precedente, ma questa è un’altra storia). Edoardo Vergnano, proprietario della Fratelli Vergnano srl, produttrice di utensili da taglio per le lavorazioni meccaniche, afferma che la sua azienda non necessità di collegamenti stradali particolari vista la piccola dimensione dei prodotti venduti che si muovono su furgoni, ma ricorda come le tangenziali abbiano portato ricchezza e sviluppo facendo riferimento a quella di Milano e di Torino.

Fortunatamente ci pensano i consiglieri e gli assessori (illuminati dalle precedenti audizioni dei comitati contrari all’opera e che hanno evidentemente prodotto dei dati plausibili e esaurienti) a spiegare che questa “tangenziale” sarà pedaggiata e non avrà svincoli a servizio del territorio. Gli unici che potrebbero trarne giovamento sono gli stabilimenti della Bacardi a Pessione che avrebbero un collegamento con l’allaccio alla Torino/Piacenza. Per tutti gli altri non cambierebbe una mazza, a meno che per andare a Torino non si pensi di fare Chieri-Gassino-Torino (pagando il pedaggio).

Purtroppo questo articolo dimostra quanto poco si sappia di quest’opera, anche presso persone che per il ruolo ricoperto dovrebbero essere attente ai dati tecnici/economici, dei suoi reali effetti sul territorio e soprattutto delle mistificazioni montate dai promotori dell’opera per convincerci che “Asfalto è bello”.

Studi del traffico della provincia di Torino colpevolmente ignorati dai nostri amministratori dimostrano che la realizzazione della bretella autostradale (non la voglio più chiamare tangenziale) e dell’asse di Corso Marche (Altra opera faraonica voluta dai signori del tondino e del calcestruzzo) NON porterebbe sostanziali miglioramenti alla circolazione sull’attuale tangenziale sud. Nello stesso modo è risaputo che le autostrade sono attrattori di traffico, per cui è presumibile che si assisterebbe a un netto peggioramento della viabilità Chierese (con buona pace di chi vorrebbe metterci meno di 45 minuti per andare a Torino).

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BASTARDI!

16 febbraio 2010 Lascia un commento

Ricevo e giro dal Coordinamento Notangest.

COMUNICATO STAMPA
GRAVISSIMO ATTO INTIMIDATORIO NEI CONFRONTI DELLA CONSIGLIERA LAURA ORSUCCI

Il giorno 16 febbraio 2010 tra le ore 8,00 e le ore 8,30, ignoti hanno cercato di sabotare il camper di proprietà della sua famiglia posteggiato nei pressi dell’abitazione, versandovi sopra il cofano una notevole quantità di sostanza bituminosa, non ancora identificata. I vigili urbani e i carabinieri, sono accorsi sul posto. Il camper non ha preso fuoco, anche perché probabilmente coloro che stavano eseguendo l’intimidazione si sono sentiti disturbati. Un eventuale incendio o peggio esplosione del camper in prossimità delle case avrebbe potuto provocare ingentissimi danni e gravi rischi all’incolumità degli abitanti e di eventuali passanti.
Laura Orsucci, consigliera comunale al Comune di Gassino per la lista Difendiamo Gassino – Sinistra gassinese, è impegnata in prima persona, tra le altre cose, nel Coordinamento delle associazioni che si battono per un coinvolgimento democratico della popolazione e per una trasparenza nelle decisioni riguardanti la cosiddetta tangenziale Est. Il Coordinamento NoTangest ritiene che tale opera sia sostanzialmente inutile, dannosa per il territorio, costosa in modo spropositato e foriera di infiltrazioni mafiose nel corso della sua costruzione.
Il tipo di sostanza non ancora identificata forse anche infiammabile e il fatto che recentemente in più occasioni gli striscioni NoTangest posizionati su terreni di privati consenzienti nei pressi della rotonda sulla 590 vicino al ponte di Gassino siano stati rubati, può dare qualche indicazione sulla natura delle intimidazioni.
Questo grave atto intimidatorio avviene, non a caso, a pochi giorni da un’iniziativa promossa dal Coordinamento NoTangest : sabato 20/02 manifesteremo proprio a Gassino in occasione dell’inaugurazione del nuovo ponte dalle ore 10,00 e da venerdì pomeriggio è previsto un presidio permanente. E’ un gesto mafioso non dissimile dagli attacchi ai presidi NoTav in Val di Susa.
Nell’esprimere la nostra solidarietà all’amica Laura invitiamo tutti alla massima allerta ed a rispondere a questa sporca provocazione partecipando alle iniziative di venerdì e sabato.
Venerdì 19 dalle 15 presidio permanente alla rotonda di Gassino-San Raffaele sulla SP 590; sabato 20 alle 10 ritrovo al presidio e Manifestazione NoTangest.
Il Coordinamento NoTangest
Alla nota di stampa si associano:
la lista Difendiamo Gassino “sinistra gassinese”
e il circolo PRC di Gassino Torinese

ovviamente ci associamo pure noi del Meetup Chieri.

Era questione di tempo. Questi non sono i cittadini male informati che danno i numeri. Questi sono i compari della cricca che ci governa, i mandanti reali dell’opera da 1000 MILIONI DI EURO che mandano segnali. Perchè la mafia al Nord non c’è.

SIAMO SULLA STRADA GIUSTA

12 febbraio 2010 Lascia un commento

Corriere di Chieri di venerdi 12/2/2010

DUE PAGINE E MEZZA dedicate al tema della Tangenziale EST. Qui ci sono nervi scoperti e panico nel tessuto sociale che reclamano vendetta se la Pravda locale decide di dedicare così ampio spazio al tema.

Un paio di considerazioni su alcune bestialità che la pura cronaca ci ha regalato.

1. Inizierei con le dichiarazioni dell’ex assessore al bilancio di Chieri dott. Feyles che tira in ballo il PTI (Piano Territoriale Integrato), americanata trombata dai livelli superiori della politica provinciale e regionale che prevedeva business center a Chieri, tangenziale, mega-area industriale ecologicamente attrezzata a Poirino come quadro generale in cui andava sviluppata la Tangenziale. MA a prescindere da questo PTI che può essere discutibile o meno a seconda che uno creda o meno di risollevare le sorti industriali di una zona semplicemente facendo un business center e una area industriale in concorrenza con una pletora di zone consolidate negli anni dall’altra parte di Torino, la perla è il tirare in ballo un fantomatico studio DIMOSTRANTE (occhio, per dimostrare ci vogliono i numeri… chi li ha visti?) COME L’IMPATTO AMBIENTALE DELLA TANGENZIALE POTEVA ESSERE NEGATIVO O PARI A ZERO. L’INQUINAMENTO CHE AVREBBE PORTATO SAREBBE STATO COMPENSATO DALLA RIDUZIONE DEL TRAFFICO SULLE ALTRE STRADE E DALLA RIQUALIFICAZIONE, DAL PUNTO DI VISTA ECOLOGICO, DELLE AREE INDUSTRIALI… PUR ESSENDO TRA TORINO E MILANO SIAMO ISOLATI DA CIO’ CHE STA A NORD DEL PO… non continuo perchè mi sto sbellicando dalle risate. Temo che già solo il costo ambientale della cantierizzazione di un progetto simile bruci ogni presunto beneficio dovuto all’alleggerimento del traffico in qualche zona congestionata del chierese (ma quale ne gioverebbe realmente?). Se poi si somma l’attrazione di traffico pesante che una struttura del genere causerà, temo che l’impatto zero o negativo il buon Feyles se lo può sognare. MA quello che mi manda in bestia è questo discorso dell’isolamento. E’ quasi 40 anni che poso le mie stanche chiappe su Chieri e dintorni, ma non ho MAI sentito o visto code di automezzi pesanti che uscivano dalle ferriere chieresi e si intasavano sulla rezza o sul traforo di Pino. Nemmeno quando la tessitura era al suo meglio (unico settore da potersi dire industriale nei dintorni) non mi sembra che abbia subito il nefasto effetto di asfissia da mancata infrastruttura. Casomai ha subito la mancata volontà di fare sistema dei vari signorotti chieresi che si sono invece sempre ignorati (per dirla con un eufemismo). Vorrà mica dirmi il dott. Feyles che l’Embraco ex aspera soffre per la mancanza del collegamento diretto Riva-Gassino e non per una volontà di una multinazionale che ha solo da scegliere dove andare a produrre a costi minori? Persino la Martini&Rossi, di proprietà della multinazionale Bacardi che haa disposizione lo scalo ferroviario personale non usa il ferro per trasportare le sue merci, segno che il collegamento di terra c’è e funziona.

Comunque sarebbe carino che il dott. Feyles fornisse gli estremi per rintracciare questo studio sull’impatto zero della Tangenziale est (Sperando che non sia quel malloppone del PTI che tutto è tranne che un documento scientifico).

2. ” Se non fanno il casello a Sant’Anna e la circonvallazione per non intasare il paese ci opporremo alla Tangenziale” è il grido di Manuelita Nosengo, sindaco di Andezeno e sostenitrice (prima) della Tangenziale Est. E allora speriamo che non lo facciano. Anche perchè questo dannato casello di Sant’Anna sarebbe un ulteriore attrattore di traffico in transito con conseguente congestione della viabilità ordinaria, nodo assolutamente poco trattato nell’economia della grande opera e lasciato in balìa delle dissertazioni di dilettanti allo sbaraglio. Dateci i dati e poi discutiamo. Invece no.

Non dico verbo sul “sondaggione”.

Ovviamente gli unici che fanno informazione e formazione seria sono quelli del NO, quelli che sono contro il progresso (*) tout-court e che vorrebbero tornare al carretto con il ciuccio e alle lanterne a olio. Tanto che domani pomeriggio, SABATO 13 FEBBRAIO alle ORE 14,30 presso la ex scuola media Don Milani, organizzeranno 4 tavoli di lavoro per approfondire le tematiche tecniche, sociali, economiche ed ambientali che coinvolgono un’opera di questa portata. L’occasione è ghiotta per quei cittadini che hanno voglia di confrontarsi con idee diverse o nuove, che vogliono informarsi prima di decidere, che vogliono poter scegliere tra la pillola rossa o la pillola blu.

(*) Riferimento all’editoriale SI TANGEST, SI TAV apparso su CHIERIoggi di questo mese. A parte il titolo roboante, l’articolo è equilibrato tranne in una dichiarazione:  dove si liquida il movimento NOTANGEST in un caso di aprioristico NIMBY dove il diniego è un rifiuto del progresso. Sig. Vigliaturo,  il fatto che voi siate a favore del progresso per cui vi sentite di rischiare di dire si a TAV e TANGEST non vi autorizza a liquidare come poveri retrogradi un gruppo di persone che ha perso anni, soldi ed energie per STUDIARE a fondo il progetto, studiarne i pro e i contro interpellando fior di tecnici. Noi non deleghiamo più. Non ci fidiamo più. LA storia di questo paese è costellata di fallimenti compiuti in nome dello sviluppo e del progresso, cattedrali nel deserto che hanno soltanto nutrito il grasso ventre dei commendatori e lasciato macerie fumanti ai cittadini. Noi non crediamo più nello sviluppo stile anni ’50, della crescita del PIL continua e infinita, del consumo del territorio e delle risorse ambientali. Non crediamo, perchè i fatti lo dimostrano, che basti una autostrada per portare il benessere su un territorio che non siano mere e squallide compensazioni economiche.

A domani

ADESSO E’ AUTOSTRADA

Meraviglioso articolo del Corriere di Chieri di Martedi 2/febbraio/2010 sul problema tangenziale.

Titolone:

ADESSO E’ AUTOSTRADA

Lasciando intendere “oh, che sorpresa! Nessuno poteva immaginarselo.” All’interno le dichiarazioni tra lo stupito e l’incazzato degli amministratori locali dei comuni interessati (in verità escludiamo Vidotto sindaco di Montaldo che si è sempre professato contrario all’opera e che giustamente dice “ve l’avevo detto”) che lamentano lo “scherzetto” fattogli dalla C.A.P. (Concessionaria Autostradale Piemonte) che ha praticamente sfanculato lo studio di prefattibilità prodotto dal Politecnico per la modica cifra di 650.000 (SEICENTOCINQUANTAMILA!!!) euro dicendo in soldoni “farla così ci costa troppo, anche con il meccanismo della regalìa della concessione nessun privato è così fesso da finanziare una cosa simili, quindi facciamo alla nostra maniera”.

A prescindere dal fatto che CAP non è una congrega di santi, mi fa stupire la faccia di bronzo di questa pletora di amministratori pubblici che adesso cade dalle nuvole.
Perchè i casi sono due: O non hanno mai capito una mazza di quello che gli stavano proponendo, e allora mi chiedo in mano a chi abbiamo messo il paese, oppure hanno sempre capito benissimo e adesso fanno la “faccia dei fessi” per non prendersi delle responsabilità di fronte ai cittadini peraltro malamente informati.

La solita chicca arriva da Chieri, dove c’è uno stallo imbarazzante in giunta tra la compagine Lancioniana e la compagine del partito dell’amore. Già mi immagino il consigliere provinciale Cerchio, supporter della prima ora, come ama definirsi, della grande opera che minaccia i suoi manovali a NON OSARE A DARE SPAZIO ALLA CONTESTAZIONE CON UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO! Sicuramente un segnale di debolezza che non possono permettersi di dare agli azionisti di riferimento. Dall’altra mi immagino i poveri cristi della lista civica che vorrebbero, ma non possono, altrimenti si va tutti a casa e quindi si inventano il questionario popolare, artificio lessicale per definire un qualcosa di NON SCIENTIFICO, con domande fatte per tastare la pancia della gente piuttosto che dare delle risposte serie. Come fa la gente a rispondere SE NON C’E’ MAI STATA INFORMAZIONE?

Domanda unica del sondaggio del MEETUP: ti sembra che l’informazione sia stata sufficiente verso i cittadini?

NO!

Unica risposta accettabile.

In tutti questi anni i cittadini sono sempre stati tagliati fuori dal percorso decisionale lasciando la delega agli stessi amministratori che oggi dicono “Ohibò! Il cetriolo ci è tornato indietro!”.

Magra consolazione sapere che da anni per il coordinamento NoTangEST questo epilogo era chiaro e lampante. Magra consolazione poter dire “ve l’avevamo detto”. Perchè la questione è sempre più difficile e perchè il corridoio 24 continua a essere nella mente del garrulo Borioli e del suo prossimo successore l’unica via di sviluppo possibile per il nostro Piemonte.

Nota giornalistica di gran pregio: vi prego di notare come parlando di carotaggi si faccia esplicito riferimento a dei sabotaggi subiti dalle trivelle, giusto per buttare un po’ di fango su chi contesta l’opera.

Niente da fare, non ce la fanno a essere corretti.

Alberto Rosso

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