Archivio

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

CHIUSURA RACCOLTA FIRME “QUORUM ZERO”

Ammetto: non ci avrei scommeso!

Ed invece mi son dovuto ricredere: oggi, svolgendo il mio compito di “delegato” del comitato nazionale per l’iniziativa di legge popolare “Quorum Zero Più Democrazia” mi sono recato allo Sportello Unico di Chieri, unico posto – ahimé – dove era possibile nel nostro comune raccogliere le firme per tale iniziativa.
Il risultato è a dir poco eccezionale! Più di 80 Cittadini chieresi hanno DECISO di DECIDERE! Il tutto agevolato dalla dedizione degli impiegati dello Sportello Unico che hanno svolto il loro lavoro in modo professionale e con un impegno ammirevole.

Unico neo: l’efficacia della raccolta firme è stata minata dalla “cecità” dei nostri rappresentanti che, a quanto posso asserire, poco ci rappresentano.

I fatti parlano da soli: ben due mail di posta certificata al protocollo destinate al Sig. Sindaco recanti la richiesta di fornirci un autenticatore per raccogliere le firme anche ai banchetti del MoVimento 5 Stelle Piemonte, sono state ignorate. (*)
Tenendo anche conto del teatrino mediatico che si sta tenendo dalle ultime vittorie del MoVimento 5 Stelle a livello nazionale, del gran polverone che si sta sollevando sull’uso improprio del termine “partecipazione”, questa sarebbe stata un’ottima occasione per far vedere ai cittadini che davvero li tenete in considerazione, ed invece no: avete fallito tutti, ma tutti intendo la municipalità politica, i gruppi consiliari, tutta la politica chierese!
E questo non lo dichiaro io ma le circa 80 persone che si son alzate dalla loro poltrona, si son recate allo Sportello Unico negli orari mattutini, impossibili per chi lavora, con l’idea fissa che loro non vogliono partecipare, loro vogliono DECIDERE!
Decidere del loro futuro, Decidere su quale città vogliono per i loro figli, Decidere su quale nazione vogliono per loro e per le future generazioni. Affermare che non gli interessa la semplice “partecipazione” elettorale che gli offrite, loro vogliono essere parte della nazione! Questo è la democrazia diretta, questo è essere dei cittadini, questo è il futuro che voglio per il mio paese! E che vogliono questi miei concittadini!
Non sopporto più di sentir dire che i miei concittadini sono stanchi, guardano solo il calcio e della politica non gli frega nulla; questa è la svolta epocale.
A voi che leggete, non accontentatevi delle “briciole che cadono” dai “lauti banchetti dei politici”, pensate ad un futuro migliore, in cui VOI siete parte integrante del futuro!
Non so se avete ben presente quanto sia difficile parlare e convincere una persona della bontà dei propri intenti e poi dirgli “ bene, adesso vada allo sportello unico negli orari di apertura a firmare”: credevo non ci sarebbe andato nessuno! Ed invece eccoci qui! E non abbiamo ancora finito perchè questa è solo la punta dell’iceberg, una delle tante iniziative e delle tante occasioni di dare a noi cittadini una più alta possibilità decisionale e quindi una superiore consapevolezza e responsabilità civica.
Un saluto, alla prossima iniziativa DEMOCRATICA!

Liva F.

del gruppo di Chieri del MoVimento 5 Stelle Piemonte

(*) Interpellato dal giornalista del Corriere di Chieri il Sindaco Lancione ha dichiarato di non essere stato informato della cosa. Come possa un sindaco non essere informato di due lettere a lui indirizzate e inviate all’ufficio protocollo risulta almeno inquietante. A Settembre non mancheremo di “chiedere udienza” per andare a fondo della cosa.

Annunci

CHI E’ CHE FA DEMAGOGIA?

Da Wikipedia:

Demagogia è un termine di origine greca (composto di demos, “popolo“, e agein, “condurre, trascinare”) che indica un comportamento politico che attraverso la retorica e false promesse vicine ai desideri del popolo mira ad accaparrarsi il suo favore. Spesso il demagogo fa leva su sentimentiirrazionali e bisogni sociali latenti, alimentando la paura o l’odio nei confronti dell’avversario politico o di minoranze utilizzate come “capro espiatorio“.

 

Sembra che ci si accanisca sempre sulle stesse persone, ma non è colpa nostra se la coerenza di certi politici nostrani è costantemente messa alla prova dalle loro improvvide dichiarazioni a mezzo stampa.

 

Si legge sul Corriere di Chieri del 10/2/12, nella pagina dedicata ai problemi finanziari del Consorzio Socio-assistenziale del Chierese (http://www.servizisocialichieri.it), una dichiarazione del consigliere Roberto Foglio, ex PDL ora all’opposizione nel gruppo Progettazione Chierese, fresco di dimissioni da Presidente del consorzio medesimo. Questi si dice stufo della situazione e auspica che sia la politica regionale a pagare (La Giunta Cota è responsabile del taglio del trasferimento di risorse agli enti socioassistenziali locali) con la sospensione per due anni dei rimborsi elettorali, delle spese di funzionamento dei gruppi consiliari e l’abolizione delle spese di rappresentanza.

Sante parole, soprattutto se dette da chi, fino ieri, ha grufolato nel sistema che oggi si propone di contrastare in quanto organico a un partito, il PDL, che in Regione conta un mezzo plotone di consiglieri (22!) e che è sostanzialmente il responsabile delle politiche sociali della Regione

Aiutiamo quindi il sig. Foglio a non fare della demagogia, a mettere insieme i numeri e a precisare un paio di cose.

I rimborsi elettorali possono essere lasciati dove sono già oggi. SUBITO! Il M5S l’ha fatto a partire dal giorno dopo la nomina dei consiglieri con un risparmio secco di oltre 600.000 euro in 5 anni. Purtroppo i rimborsi elettorali dipendono dalla Camera dei Deputati che ne gestisce anche l’allocazione finanziaria, quindi una loro rinuncia ottiene come risultato il ritorno del denaro all’Erario e non alle casse regionali. Giusto per la cronaca, un gruppo come il PDL incassa oltre 4.000.000 (QUATTRO MILIONI) di euro per i 5 anni di legislatura, un gruppo come il PD incassa leggermente meno. In totale, per il solo anno 2010, i gruppi consiliari hanno percepito dallo Stato la bellezza di 3.232.070,04 euro (al netto della quota parte del Movimento 5 Stelle come si può evincere dalla Gazzetta Ufficiale http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2010/07/rimborsi-elettorali-i-fatti-contro-le-parole.html).

Come se non bastasse, si potrebbe immediatamente chiedere ai gruppi consiliari di dirottare parte delle spese annue di funzionamento dei gruppi consiliari che ammontano a circa 160.000 euro per il capogruppo in un fondo da utilizzare a favore dei consorzi socio-assistenziali piemontesi. Pensate a quanti gruppi ci sono in regione (14) e vi troverete in mano cifre a sei zeri.

Sempre parlando di numeri, è bene ricordare come i consiglieri regionali percepiscano un rimborso forfettario di circa 29.000 euro annui, una prebenda gratuita e senza giustificazione che moltiplicata per 60, tanti sono i consiglieri in servizio attivo, produce di nuovo una cifra vicina ai 2 milioni di euro annui.

Questo ovviamente perchè il lauto stipendio non è sufficiente a retribuire adeguatamente la dura vita del consigliere regionale quindi bisogna gratificarlo con il forfait e incentivarlo a fare il suo porco mestiere con un ulteriore gettone di presenza.

Neanche a dirlo, queste due voci sono state oggetto di proposta di abolizione da parte del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, ma non c’è stata una gran riposta da parte del resto dell’assemblea regionale.

In conclusione possiamo dire che ha ragione Foglio. Si taglino i costi della politica! Si può fare domani, volendo. Ricordiamo quindi al consigliere Foglio e ai suoi colleghi che in Piemonte è stata indetta una petizione popolare a sostegno della proposta di riduzione dei costi della politica presentata dal Movimento 5 Stelle e liquidata da una larga e trasversale maggioranza al momento della discussione in aula. Gli ricordiamo anche che in quanto consigliere comunale dovrebbe aver ricevuto, insieme a tutti i suoi colleghi chieresi, la copia di una mozione da presentare in Consiglio Comunale a sostegno della petizione popolare in questione.

L’abbiamo già scritta e messa in bella calligrafia, quindi un passo concreto in avanti potrebbero farlo tutti i consiglieri chieresi nel primo consiglio comunale utile senza distogliere utili energie alla gestione della nostra città.

Come sempre saremo sul loggione a vegliare sui nostri dipendenti, magari questa volta con il lusso dello schermo LCD 42 pollici e altri sfarzosi orpelli tecnologici che la giunta ha pensato bene di regalare alla città alla modica cifra di 80.000 euro. Noi per sicurezza uno streaming lo manderemo in onda, banda larga permettendo.

NOTA DELL’ULTIM’ORA: Domani e giovedi ci sarà il consiglio comunale.Evidentemente i nostri impegnatissimi consiglieri non hanno avuto modo di fare un copia-incolla della nostra proposta di mozione sul taglio dei costi della politica regionale, ma appare al punto 5 una proposta di ordine del giorno del gruppo Progettazione Chierese circa ” CONTRIBUTI REGIONALI PER LE PRESTAZIONI SOCIALI DI ASSISTENZA”. Vedremo se abbiamo la stessa capacità propositiva se sarà l’ennesima sparata propagandistica.

 

Categorie:Uncategorized

PARTECIPAZIONE? SI, BASTA CHE NON SIA GRATIS.

24 settembre 2011 Lascia un commento

In occasione del Consiglio Comunale di giovedi 15 u.s. il gruppo chierese del MoVimento 5 Stelle Piemonte si è presentato in municipio per registrare la seduta dell’assemblea.
Per correttezza è stata nostra premura, come la volta precedente, avvisare il Segretario Comunale e il Presidente dell’Assemblea facendo presente anche questa volta che la normativa che regola il funzionamento degli enti locali non vieta esplicitamente la registrazione e diffusione delle assemblee pubbliche, che il Garante della Privacy si è pronunciato in favore di questa pratica e che il regolamento Comunale non prevede nessun divieto in proposito.
Considerando che la giunta comunale ha esperito una gara di appalto del valore di 140.000 euro totali per rinnovare l’impianto multimediale della sala consiliare – un gioiello di tecnologia tra le cui funzioni è prevista la registrazione delle sedute e loro diffusione su internet in “streaming” e “on demand” – con il lodevole intento di facilitare la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa della Città, ci siamo presentati sul loggione municipale sicuri di poter, questa volta, svolgere la nostra attività gratuita di diffusione dell’importante operato della amministrazione cittadina.
Purtroppo il primo bizzarro atto della seduta consiliare è stata la discussione della nostra presunta richiesta, quando in realtà la nostra era una comunicazione di intento a registrare motivato dai riferimenti normativi e corredata dalle indicazioni relative alla privacy, con conseguente votazione e rifiuto del permesso da parte di una cospicua maggioranza di consiglieri, terrorizzati da chissà quali intenti di manipolazione e strumentalizzazione delle immagini.
Quantomeno curiose sono state le argomentazioni addotte per giustificare una condotta quanto meno schizofrenica di esponenti della maggioranza che da un lato decide di acquistare lo stato dell’arte della tecnologia di diffusione via internet di contenuti multimediali e dall’altro bolla come strumentali e manipolatori i nostri intenti a costo zero per la collettività.
Delusione particolare per il voto contrario del sindaco che forse dovrebbe provare a fare il sindaco di tutti e non solo il voto in più della sua coalizione.

Subito non capisci il perchè di questa scelta, pensi che sia una banale manifestazione di arroganza: questa è casa nostra e comandiamo noi. Poi ti fermi ad assistere al resto della discussione e comprendi perchè le immagini “libere” fanno paura a questi “rappresentanti” dei cittadini: il Consiglio Comunale è ormai la caricatura di una assemblea deliberativa. E’ evidente che il 90% del lavoro viene fatto dalla Giunta e dalle Commissioni dove la maggioranza decide e l’opposizione fa quel che può, visti i numeri a disposizione. Quindi quello che arriva in Consiglio sono le briciole e il tutto si riduce a interrogazioni per lo più pretestuose, battibecchi da bar dello sport, spregio della forma e poca sostanza. Il tutto condito da un indecoroso “cazzeggio”: consiglieri fuori a fumare, lazzi e sghignazzi da una parte all’altra della sala e un costante brusio in spregio al diritto di ogni singolo consigliere di poter parlare e di essere ascoltato.

Forse è la diffusione di questo spettacolo che fa paura.

RISPETTARE I PROPRI ELETTORI NON SIGNIFICA “LIBERI TUTTI”

Il MoVimento 5 Stelle fonda il proprio pensiero relativo agli imminenti ballottaggi sull’ovvio presupposto che i proprietari del voto siano i singoli cittadini. Non, dunque, i rappresentanti eletti di movimenti o partiti. Ed ogni cittadino è in grado di decidere autonomamente come comportarsi in vista del nuovo voto.

Peccato, però, che la lingua italiana venga sovente stravolta dai soliti pennivendoli. Leggiamo infatti oggi sull’Espresso che questo nostro ragionamento significherebbe un caotico “liberi tutti”. Secondo noi significa invece rispetto per gli elettori, che non sono entità di nostra proprietà.

Non condividiamo, ma rispettiamo chi considera Tizio meglio di Caio. Ma il rispetto, ormai lo sappiamo, è una caratteristica piuttosto rara al giorno d’oggi. Fare opposizione al PD o al PdL non cambia: sempre opposizione è.

INTEREZZA A CHIERI

Sosteniamo la campagna referendaria del COMITATO 2 SI PER L’ACQUA PUBBLICA di CHIERI.

Categorie:Uncategorized

TELEBAVAGLIO – BONO vs CHIAMPA : 1-0

18 settembre 2010 Lascia un commento

A telebavaglio, canale TV de Il Fatto Quotidiano, il consigliere regionale Davide Bono “fa il culo” al buon Chiamparino.

Categorie:Uncategorized

COMUNICATO STAMPA 25/8/2010 – MOVIMENTO 5 STELLE PIEMONTE

Comunicato Stampa del MoVimento 5 Stelle Piemonte.

Da giorni assistiamo – con crescente disagio – alla querelle relativa al riconteggio di parte dei voti delle ultime elezioni regionali, tra problemi di carattere logistico, mancanza di fondi e Ministri della Giustizia reticenti. Apprendiamo dagli organi di stampa che il costo stimato per sorvegliare e trasportare i 2.300 scatoloni e sacchi dal deposito di Chieri alle Vallette è di 180.000 euro, mentre ne servirebbero altri 168.000 per pagare gli straordinari al personale del Tribunale.

Siamo per la legalità, riteniamo quindi inaccettabile che una sentenza non possa trovare esecuzione per mancanza di denaro ed è altresì grave che occorrano dei mesi per stabilire se la Giunta attualmente in carica sia legittimata o no a governare il Piemonte, vogliamo perciò proporre una soluzione al problema.

Come è noto, il MoVimento 5 Stelle ha rinunciato ai rimborsi per le spese elettorali, che ammontavano ad oltre 132.000 euro per ogni anno di legislatura; chiederemo quindi al Ministero dell’Economia di destinare almeno l’importo relativo al 2010 alla copertura di parte delle spese sopra citate, auspicando che i partiti che i rimborsi li hanno presi (si citano, a titolo di esempio, gli oltre 900.000 euro del Pdl e gli oltre 800.000 del Pd) vogliano integrare la differenza.

Per quanto riguarda il personale siamo certi che gli attivisti del MoVimento 5 Stelle si attiveranno per un vero e proprio “volontariato democratico” e offriranno il loro aiuto per le operazioni di riconteggio.

Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle – Davide Bono e Fabrizio Biolè

Categorie:Uncategorized
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: