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Archive for the ‘poirino’ Category

Acqua di Poirino: passato, presente, futuro.

23 febbraio 2010 Lascia un commento

Il comitato del Pianalto di Poirino, con il patrocinio del Comune di Poirino, raduna i cittadini per parlare di “acqua del rubinetto”:
– la rete idrica: di chi è e di chi sarà, in che stato è e in che stato sarà
– il servizio pubblico: la gestione, la manutenzione, i costi, le garanzie di qualità
– la messa in gara del servizio pubblico: cosa vuol dire, cosa cambia, chi ci guadagna, chi ci perde.

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Categorie:Incontri, poirino

A volte serve alzare la voce…

Con buona pace del nostro caro amico Tony Pacati.

Purtroppo non cambia un gran ché.

E’ sul “Corriere di Chieri e Dintorni” di oggi, venerdi 18 luglio la notizia che il sindaco Tamagnone, sotto la pressione del malcontento dilagante tra i suoi cittadini ha incaricato il Politecnico di Torino di studiare i progetti in maniera da verificare che vengano utilizzate tutte le migliori tecnologie disponibili per la realizzazione della centrale a biomasse e uno studio all’ASL per un “censimento” dei fumi che potrebbero uscire dal camino della centrale.

Bello, direte voi. Io dico “Bellino”, anzi direi “Belìn”… Perchè il progetto ad oggi non c’è e non ci sarà fino a che non ci sarà l’esito favorevole degli enti governativi preposti (conferenza dei servizi, ARPA e chi più ne ha più ne metta), quindi se ci saranno i progetti è perchè il progetto stesso sarà approvato, per cui lo studio servirebbe solo come zuccherino per indorare la pillola.

La mia personale idea è che il Comune non sia minimamente intenzionato a farsi scappare ‘sto malloppo di 500.000,00 euro per cui adesso farà un po’ di “ammuina” per far vedere che non è così prono al potere della moneta sonante per arrivare comunque a una conclusione positiva avallata da Politecnico e ASL (e voi villani volete discutere le autorità costituite della scienza e della medicina?).

A questo punto le strade sono due: torce e forconi in piazza e giunta inpeciata e impiumata e portata a spasso per il paese su un trave di legno oppure si inizia a battere su un tasto importante: pretendere comunque un monitoraggio ambientale attento anche agli inquinanti non misurabili al camino con un controllo sul territorio delle diossine magari partendo un anno prima dell’entrata in servizio dell’impianto e poi per tutta la durata della vita dell’impianto (sarebbe bello fossero a carico della Benarco, ma si sa che l’eden l’abbiamo abbandonato parecchio tempo fa).

CENTRALE A BIOMASSE A POIRINO. FASE 2.

Fase 2: ascoltare.

Eccola! Nell’uovo di Pasqua abbiamo trovato la risposta del Sindaco alla nostra e-mail, che di seguito riportiamo integralmente.

Gent.le […], innanzitutto le chiedo scusa per il ritardo nella risposta dovuto a problemi di rete Internet legati al trasloco di parte dei nostri uffici comunali, in caso di ulteriori comunicazioni invii le mail oltre all’indirizzo che ha già utilizzato anche a quello mio personale […]. La mia Amministrazione cerca in tutti i modi di essere presente e trasparente nel suo agire. A tale scopo sin dal nostro insediamento (giugno 2004) la mia Giunta ha sempre incontrato la cittadinanza in incontri quadrimestrali organizzati su tre sedi distinte, due nelle nostre frazioni principali, Favari e Marocchi, e una nel concentrico, proprio per relazionare continuamente sul nostro operato. Così è stato anche per la decisione inerente alla centrale a biomassa, la cui formalizzazzione della scelta è avvenuta nell’ambito della quarta variante parziale al nostro piano regolatore avvenuta in prima lettura nel Consiglio Comunale del 23 ottobre e in via definitiva nel Consiglio Comunale ultimo scorso del 15 febbraio. Due giorni prima di questa adozione definitiva, cioè in data 13 febbraio abbiamo fatto una presentazione pubblica del progetto di cui è stata data ampio risalto sia sui giornali locali quali il Corriere di Chieri, sia su testate regionali quali La Stampa di Torino (almeno nella sua edizione regionale). Ne consegue che atti di indirizzo, bozza di convenzione, etc, sono tutti documenti allegati alla delibera adottata e di cui può chiedere copia ai nostri uffici.
Entrando nel merito della questione, mi preme segnalare che con la variante urbanistica in questione, si rende semplicemente possibile la realizzazzione della centrale a biomassa (potenzialità di 3 MW elettrici alias circa 12 MW termici) su un’area pubblica. Tutto quanto inerente al VIA, al controllo ed alla verifica delle emissioni nell’atmosfera, è demandato all’ARPA che esprimerà le sue valutazioni e nulla osta nrcessari sulla base del progetto definitivo che la Benarco Energy presenterà loro. Nella illustrazione pubblica si sono dichiarati valori di inquinamento minimali e trascurabili rispetto all’ammissibile, ma come è giusto ed ovvio saranno gli uffici dell’ARPA ad attestare e sucessivamente controllare la esattezza di tali emissioni.
In quanto al materiale utilizzato come biomassa risulta sempre da quanto dichiarato nella presentazione pubblica sopra citata, essere l’olmo campestre, quello siberiano e quello cigliato, poi il frassino ed il ciliegio canino, alberi che possono essere piantumati fitti e che in 5/7 anni raggiungono il diametro di 30 centimetri, attecchiscono dal livello del mare sino a 1700 metri, hanno bisogno di poca acqua, al massimo una volta all’anno.
Ammesso e non concesso che i superiori enti di controllo, in primis l’ARPA, concedano il via libera e certifichino l’effettiva innoquità delle emissioni, la ricaduta sociale è per sarà molto consistente, in quanto come prodotto di scarto la centrale produce acqua calda, la quale riscalderà gratuitamente cinque nostri edifici pubblici, tra i quali l’attuale scuola media Thaon di Revel che ad oggi richiede per questa voce non meno di 150.000 euro annuali, ed il costruendo Asilo Nido, contrubuendo in questo caso a mantenere le rette di utilizzo a livelli accettabili.
Resto a sua disposizione per approfondimenti del tema e nell’occasione le auguro i più sentiti auguri di Buona Pasqua.
Cordialmente ing. Sergio Tamagnone – Sindaco di Poirino.

Noi, dopo aver ringraziato per il sollecito riscontro, passiamo alla Fase 3: valutare.

STAY TUNED!

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