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Archive for the ‘mafia’ Category

BASTARDI!

16 febbraio 2010 Lascia un commento

Ricevo e giro dal Coordinamento Notangest.

COMUNICATO STAMPA
GRAVISSIMO ATTO INTIMIDATORIO NEI CONFRONTI DELLA CONSIGLIERA LAURA ORSUCCI

Il giorno 16 febbraio 2010 tra le ore 8,00 e le ore 8,30, ignoti hanno cercato di sabotare il camper di proprietà della sua famiglia posteggiato nei pressi dell’abitazione, versandovi sopra il cofano una notevole quantità di sostanza bituminosa, non ancora identificata. I vigili urbani e i carabinieri, sono accorsi sul posto. Il camper non ha preso fuoco, anche perché probabilmente coloro che stavano eseguendo l’intimidazione si sono sentiti disturbati. Un eventuale incendio o peggio esplosione del camper in prossimità delle case avrebbe potuto provocare ingentissimi danni e gravi rischi all’incolumità degli abitanti e di eventuali passanti.
Laura Orsucci, consigliera comunale al Comune di Gassino per la lista Difendiamo Gassino – Sinistra gassinese, è impegnata in prima persona, tra le altre cose, nel Coordinamento delle associazioni che si battono per un coinvolgimento democratico della popolazione e per una trasparenza nelle decisioni riguardanti la cosiddetta tangenziale Est. Il Coordinamento NoTangest ritiene che tale opera sia sostanzialmente inutile, dannosa per il territorio, costosa in modo spropositato e foriera di infiltrazioni mafiose nel corso della sua costruzione.
Il tipo di sostanza non ancora identificata forse anche infiammabile e il fatto che recentemente in più occasioni gli striscioni NoTangest posizionati su terreni di privati consenzienti nei pressi della rotonda sulla 590 vicino al ponte di Gassino siano stati rubati, può dare qualche indicazione sulla natura delle intimidazioni.
Questo grave atto intimidatorio avviene, non a caso, a pochi giorni da un’iniziativa promossa dal Coordinamento NoTangest : sabato 20/02 manifesteremo proprio a Gassino in occasione dell’inaugurazione del nuovo ponte dalle ore 10,00 e da venerdì pomeriggio è previsto un presidio permanente. E’ un gesto mafioso non dissimile dagli attacchi ai presidi NoTav in Val di Susa.
Nell’esprimere la nostra solidarietà all’amica Laura invitiamo tutti alla massima allerta ed a rispondere a questa sporca provocazione partecipando alle iniziative di venerdì e sabato.
Venerdì 19 dalle 15 presidio permanente alla rotonda di Gassino-San Raffaele sulla SP 590; sabato 20 alle 10 ritrovo al presidio e Manifestazione NoTangest.
Il Coordinamento NoTangest
Alla nota di stampa si associano:
la lista Difendiamo Gassino “sinistra gassinese”
e il circolo PRC di Gassino Torinese

ovviamente ci associamo pure noi del Meetup Chieri.

Era questione di tempo. Questi non sono i cittadini male informati che danno i numeri. Questi sono i compari della cricca che ci governa, i mandanti reali dell’opera da 1000 MILIONI DI EURO che mandano segnali. Perchè la mafia al Nord non c’è.

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GIOACCHINO GENCHI – UN UOMO IN BALIA DELLO STATO

Nemmeno a dirlo che vi aspettiamo numerosi muniti di documento d’identità valido.

Chi volesse collaborare all’organizzazione non esiti a lasciare un commento qui sotto con un recapito email oppure lasci un messaggio all’indirizzo meetup.chieri@gmail.com

Chi volesse approfondire la questione elettorale il sito del movimento è www.piemonte5stelle.it

LETTERA A UN PADRE E A UNA MADRE

11 settembre 2009 Lascia un commento

dal blog Forte e Chiaro di Tony Cirnigliaro una lettera commovente e piena di speranza.

Carissimi genitori,
mesi fa ho scoperto quanto sia bello e divertente parlare ai ragazzini. Non che prima non lo facessi, solo che intendo “parlare di cose serie” ma con il loro linguaggio. Tutto è nato da Luigi Garlando, un giornalista della Gazzetta dello Sport che, tra le altre cose, ha scritto “Per questo mi chiamo Giovanni”.

Il bravissimo Luigi ha avuto il coraggio di parlare di mafia usando il linguaggio dei più piccoli: è partito dalla quotidianità della scuola e, passando dalle tante cose che i ragazzini fanno tutti i giorni, è arrivato al sacrificio di Giovanni Falcone per la sua terra.
Io non ho fatto altro che riportare ai più giovani l’esperienza raccontata in questo libro. E l’ho fatto usando un carciofo per rendere bene l’idea di cosa sia Cosa Nostra, l’ho fatto sciogliendo un’aspirina in un bicchiere d’acqua per far capire cosa successe al piccolo Giuseppe Di Matteo, l’ho fatto dimostrando quanto i “mafiosi” sono così vicini a noi.
La loro prima reazione è stata quella di andarsi a leggere il libro. Il problema arriva dopo. La vostra reazione.

Carissimi genitori, la nostra società oggi è stereotipata: televisione, giornali e radio pensano per noi; i videogiochi ci permettono persino di non pensare; la messa la domenica mattina ci apre le porte del paradiso. Un ragazzino può ricevere un impulso positivo, ma la realtà che lo circonda ben presto lo trascina via nell’abulia generale. Allora dovremmo essere noi genitori ad alimentare quegli impulsi.
In particolare, in questo momento, vorrei rivolgermi a tutti quei papà e quelle mamme ideologicamente schierate nel partito di Berlusconi o comunque vicine al suo pensiero.
Non discuto per nulla le motivazioni che vi hanno spinto a ritenere quelle le forze migliori per guidare un Paese, non è questo il problema, almeno in questo caso. Quello che invece vorrei – io e migliaia di persone in Italia – è che spiegaste ai vostri ragazzi che, nonostante tutto, non condividete le parole del Premier.
So che ci sono fermenti nelle procure di Palermo e Milano che ricominciano a guardare a fatti del ’92, ’93 e ’94. E’ follia pura. Quello che mi fa male e’ che gente così, con i soldi di tutti noi, faccia cose cospirando contro di noi che lavoriamo per il bene comune del Paese”.

Carissimi genitori, i primi anni ’90 la mafia si mobilitò per annientare coloro che, dopo anni di sacrificio e duro lavoro, stavano smantellando la struttura mafiosa. Tutti – o quasi – conoscono la parola “fine” che Cosa Nostra si era illusa di scrivere sulle storie di Falcone e Borsellino. Con quelle bombe, con quel tritolo, si tentò di azzittire un popolo, non due magistrati. Ma, loro malgrado, l’effetto fu quello di alimentare il seme della legalità, soprattutto tra i più giovani.
Per anni si è discusso su quali fossero gli intrecci tra l’organizzazione criminale e lo Stato, si vocifera da anni di trattative segrete. A quanto pare, qualcuno si è deciso a parlare e nuovi coraggiosi “eroi” stanno tentando di ricostruire la vera storia di quegli anni.
Spiegate, allora, ai vostri figli che nessuna procura vuole cospirare contro nessuno, in particolare, per quale motivo il presidente del Consiglio si debba ritenere perseguitato dalla riapertura di fascicoli che non lo riguardano. A meno che… a meno che lui sappia cose a noi sconosciute.

Quei soldi, quelli che Berlusconi ritiene sprecati, migliaia di italiani siamo disposti a metterceli di tasca nostra pur di vedere la giustizia fare “giustizia”, in primis per Falcone e Borsellino e tutti coloro che sono caduti in questa guerra. I soldi davvero sprecati sono quelli per le auto blu di lor signori, sono quelli per le scorte a gente come Sgarbi, sono quelli per consulenze miliardarie affidate ai miliardari.

Carissimi genitori, io ho scoperto quant’è bello parlare ai ragazzini di cose serie e continuerò a farlo. Ma quando loro torneranno a casa, accenderanno la tv e ascolteranno Berlusconi sparare sulle procure, quando ascolteranno Napolitano chiedere equilibrio al Csm nel rispondere al presidente del Consiglio che delegittima l’antimafia, quando sentiranno associare i nomi di Brusca e Riina e Provenzano a quelli di Falcone e Borsellino… quando succederà tutto questo, togliete il volume e parlate loro col cuore. Ditegli che Brusca giocava a carte con un bambino che dopo 2 anni ha sciolto nell’acido, spiegategli che Riina era il capo dei capi di un pugno di assassini, raccontategli che Falcone non ha potuto provare la nostra stessa gioia di essere genitori perché non voleva un figlio nato già orfano.

Carissimi genitori,
i vostri figli sono il nostro futuro e la nostra memoria. Non dimenticate di parlargli, di cose serie, ma con il loro linguaggio.

Chapeau.

Categorie:mafia

BENNY CALASANZIO – DISONOREVOLI NOSTRANI

5 settembre 2008 Lascia un commento

Un gran personaggio questo Benny Calasanzio.

E’ stato, come ricorderete, nostro ospite assieme a Salvatore Borsellino all’incontro contro la mafia del 26 luglio scorso.

E’ in vendita da qualche giorno il suo primo libro, Disonorevoli Nostrani, che illustra quanto la moralità nelle istituzioni siciliane sia molto elastica ed ancora troppo mafiosa.

Siccome per “cause non inerenti la sua volontà” non è stato trovato un editore disposto a pubblicare il lavoro, il buon Benny ha deciso di autoprodursi il libro che potrete acquistare online su ilmiolibro.it oppure scaricare in formato PDF su lulu.com .

Ritengo che dedicare un po’ di tempo e spazio a questo ragazzo sia un atto dovuto visto l’impegno e l’energia che Benny profonde nella sua lotta contro la mafia. E siccome non si vive di sole parole, mettete mano al portafoglio e sostenete questo ragazzo, che lo merita.

Categorie:Benny Calasanzio, mafia
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