Home > Chieri, consiglio comunale, Informazione, movimento 5 stelle, politica, Uncategorized > PARTECIPAZIONE? SI, BASTA CHE NON SIA GRATIS.

PARTECIPAZIONE? SI, BASTA CHE NON SIA GRATIS.

In occasione del Consiglio Comunale di giovedi 15 u.s. il gruppo chierese del MoVimento 5 Stelle Piemonte si è presentato in municipio per registrare la seduta dell’assemblea.
Per correttezza è stata nostra premura, come la volta precedente, avvisare il Segretario Comunale e il Presidente dell’Assemblea facendo presente anche questa volta che la normativa che regola il funzionamento degli enti locali non vieta esplicitamente la registrazione e diffusione delle assemblee pubbliche, che il Garante della Privacy si è pronunciato in favore di questa pratica e che il regolamento Comunale non prevede nessun divieto in proposito.
Considerando che la giunta comunale ha esperito una gara di appalto del valore di 140.000 euro totali per rinnovare l’impianto multimediale della sala consiliare – un gioiello di tecnologia tra le cui funzioni è prevista la registrazione delle sedute e loro diffusione su internet in “streaming” e “on demand” – con il lodevole intento di facilitare la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa della Città, ci siamo presentati sul loggione municipale sicuri di poter, questa volta, svolgere la nostra attività gratuita di diffusione dell’importante operato della amministrazione cittadina.
Purtroppo il primo bizzarro atto della seduta consiliare è stata la discussione della nostra presunta richiesta, quando in realtà la nostra era una comunicazione di intento a registrare motivato dai riferimenti normativi e corredata dalle indicazioni relative alla privacy, con conseguente votazione e rifiuto del permesso da parte di una cospicua maggioranza di consiglieri, terrorizzati da chissà quali intenti di manipolazione e strumentalizzazione delle immagini.
Quantomeno curiose sono state le argomentazioni addotte per giustificare una condotta quanto meno schizofrenica di esponenti della maggioranza che da un lato decide di acquistare lo stato dell’arte della tecnologia di diffusione via internet di contenuti multimediali e dall’altro bolla come strumentali e manipolatori i nostri intenti a costo zero per la collettività.
Delusione particolare per il voto contrario del sindaco che forse dovrebbe provare a fare il sindaco di tutti e non solo il voto in più della sua coalizione.

Subito non capisci il perchè di questa scelta, pensi che sia una banale manifestazione di arroganza: questa è casa nostra e comandiamo noi. Poi ti fermi ad assistere al resto della discussione e comprendi perchè le immagini “libere” fanno paura a questi “rappresentanti” dei cittadini: il Consiglio Comunale è ormai la caricatura di una assemblea deliberativa. E’ evidente che il 90% del lavoro viene fatto dalla Giunta e dalle Commissioni dove la maggioranza decide e l’opposizione fa quel che può, visti i numeri a disposizione. Quindi quello che arriva in Consiglio sono le briciole e il tutto si riduce a interrogazioni per lo più pretestuose, battibecchi da bar dello sport, spregio della forma e poca sostanza. Il tutto condito da un indecoroso “cazzeggio”: consiglieri fuori a fumare, lazzi e sghignazzi da una parte all’altra della sala e un costante brusio in spregio al diritto di ogni singolo consigliere di poter parlare e di essere ascoltato.

Forse è la diffusione di questo spettacolo che fa paura.

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: