Centrale a biomasse a Poirino. Fasi 5 e 6.
Signori e signore, qui il tempo stringe!
La Fase 5 del nostro programma, conoscere, è in fase di sviluppo. Riteniamo corretto, infatti, attendere l’esito dell’incontro del 26 giugno (Sala Consiliare, Poirino) per poter dire di conoscere abbastanza bene la situazione attuale, ivi compresa la posizione del nostro interlocutore: l’Amministrazione Comunale.
Nel frattempo, però, di carne sul fuoco ne è già stata messa abbastanza, e di materiale utile per la Fase 6, informare, ne abbiamo in quantità sufficiente per poterci esprimere, e approfondire determinati aspetti.
Lo faremo riprendendo le affermazioni contenute nella lettera inviata dal Sindaco ai Poirinesi, i timori del Comitato riportati nell’articolo comparso sul Corriere di Chieri il 13 giugno, le considerazioni contenute nell’e-mail pubblicata nel precedente post.
Centrale a biomasse a Poirino. Fasi 3 e 4.
Mamma mia come si sviluppano gli eventi!
Nel periodo in cui portavamo avanti le Fasi 3 e 4 (ricordate? Valutare e Imparare…) è successo un po’ di tutto: il nostro blog è diventato, su Google, il primo risultato di ricerche tipo “biomasse Poirino” o “Centrale Poirino”, e in poche settimane è arrivato alla soglia delle 1000 visite, delle quali la maggior parte proprio nell’area “Centrale a biomasse”.
In settimana è arrivata nelle case dei Poirinesi una lettera del Sindaco ing. Tamagnone, che illustra la posizione del Comune sul tema della Centrale, e invita i cittadini al confronto durante l’ncontro del 24 (fraz. Favari), 25 (fraz. Marocchi) e 26 giugno (Sala Consiliare del Comune).
Oggi leggiamo sul Corriere di Chieri che è nato il Comitato del Pianalto di Poirino, che si dichiara contro la ormai famosa Centrale, a causa di una serie di dubbi e timori, che nel prossimo articolo cercheremo di inquadrare per bene.
Mentre le acque dei laghetti di Poirino si agitano, noi abbiamo voluto approfondire la questione prima di tutto dal punto di vista tecnico, e abbiamo contattato una nostra vecchia e cara conoscenza, esperta nel settore impiantistico, di cui vorremmo però mantenere l’anonimato.
Con la sua solita e graditissima disponibilità, ci ha risposto con un’e-mail lunga ma quanto mai esplicativa, che vogliamo pubblicare integralmente. E’ un po’ lunga, e a tratti difficile da digerire per chi non è “termodinamicamente elastico”, ma l’opinione espressa è chiara e inequivocabile. Buona lettura.